Contro la sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali Gli insegnanti in piazza per le graduatorie Sit-in dei maestri a Torino ROMA Giornata di sciopero e di disagi per le famiglie, al rientro a scuola dopo le vacanze di Natale, per i bambini dell'Infanzia e delle elementari: i docenti, tante le maestre, hanno protestato ieri in tutta Italia contro la recente sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali, che rischia di farli uscire dalle graduatorie a esaurimento (Gae). Sciopero, il primo del 2018, convocato dai sindacati Anief, Saese e Cub, con l'adesione dei Cobas. Pronta la risposta della ministra Valeria Fedeli, alla ricerca di «soluzione idonee», mentre il Garante per gli scioperi ha definito «illegittima» l'astensione dei Cobas. Al di là delle percentuali di adesioni, sono stati in tanti a scendere in strada da Nord a Sud, da Torino a Milano, dalla Puglia a Cagliari. «Siamo insegnanti non burattini», «la maestra non si tocca», «riaprire le Gae»: tanti anche davanti al ministero dell'Istruzione a Roma i docenti che hanno protestato contro la «vergognosa sentenza». Viale Trastevere è stata chiusa in parte e i manifestanti sono saliti fin sulle scalinate del ministero.