ANIEF, PACIFICO “DECRETO PER SALVAGUARDIA PRECARI”

“È la quarta volta quest’anno che scioperiamo e manifestiamo davanti al Miur perché da cinque mesi aspettiamo una risposta da parte della politica, che deve essere chiara, da parte del governo uscente e del Parlamento che si è insediato, sul precariato della scuola, non solo delle 50mila supplenti che insegnano nelle nostre scuole di infanzia e primaria ma anche delle 6mila maestre messe in ruolo con riserva, anche per i docenti abilitati delle scuole medie e superiori”. Lo ha detto il presidente di Anief, Marcello Pacifico, che a Roma, ha partecipato al presidio nazionale davanti al Miur, indetto dai rappresentanti del coordinamento dei docenti diplomati magistrale abilitati, contro il licenziamento dei diplomati magistrale che hanno superato l’anno di prova già assunti a tempo indeterminato.

“Tutti denunciano il licenziamento di 50mila maestre e maestri della scuola italiana dopo la sentenza dell’Adunanza Plenaria – ha spiegato Pacifico – . Si rischia, il prossimo anno, di non avere insegnanti in molte regioni. Si rischia un danno per le famiglie e per la continuità didattica. In tutto questo dobbiamo ricordare che la Buona Scuola, in tre anni, licenzia il personale piuttosto che metterlo in ruolo. Riteniamo – ha concluso Pacifico, prima di essere ricevuto al Ministero – che il governo approvi un decreto legge urgente, confermi nel ruolo gli insegnati che hanno superato l’anno di prova e riapra le graduatorie a tutto il personale abilitato e, dove le graduatorie siano esaurite, estenda il sistema del doppio canale di reclutamento, il sistema delle nomine annuali alle attuali graduatorie di istituto”.

 

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